Aggiornate a dicembre 2010 - a cura di Marina Villone
Vengono proposti i seguenti percorsi:
Genitorialità, educazione e relazioni
Situazioni familiari problematiche
A cura di Pierpaolo Donati ; Osservatorio Nazionale sulla Famiglia
Famiglie e bisogni sociali: la frontiera delle buone prassi
Franco Angeli, Milano, 2007
Il Rapporto annuale sulla Famiglia, il cui curatore è ordinario di Sociologia nell'Università di Bologna e direttore scientifico dell'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, è orientato a monitorare gli interventi e le misure di politica sociale concernenti la famiglia, sia a livello nazionale che locale. Nella prima parte si tratta il tema della transizione all'età adulta, con l’analisi della più recente legislazione regionale italiana sulla famiglia, al fine di valutare le tendenze in atto, tra modelli di welfare istituzionale e welfare societario, facendo ampio riferimento al contesto europeo. La seconda parte presenta casi concreti di buone pratiche nei servizi e negli interventi di sostegno alle famiglie. La parte conclusiva è costituita da riflessioni sulla qualità sociale del welfare familiare e da proposte di linee innovative di ricerca e valutazione di servizi e interventi.
Collocazione Centro Studi: 13445
Francesco Belletti ... [et al.]
Valore famiglia. Il nuovo sguardo del Decimo Rapporto CISF
In Famiglia Oggi n. 11 (nov. 2007), pp. 8-69
Il numero monografico della rivista è dedicato all'analisi del Decimo Rapporto Cisf sulla famiglia, presentato da F. Belletti nel primo articolo, in cui si sottolinea l'approccio rivolto a una nuova conoscenza della famiglia. Pierpaolo Donati presenta poi "Le sette tesi del Rapporto Cisf", mentre Giuseppe Anzani analizza la relazione familiare dal punto di vista del diritto. Vera Zamagni, in "Al primo posto i beni relazionali", analizza gli attacchi che vengono oggi portati alla famiglia dalla società, oggi orientata a una visione materialista del mondo. M. Zattoni e G. Gillini si soffermano sulle dinamiche relazionali della famiglia, Gian Carlo Blangiardo analizza i dati del Rapporto Cisf e le tendenze che se ne deducono. Segue il dossier "Quando la famiglia è atipica" di Lorenza Rebuzzini, in cui si confrontano famiglia tradizionale e famiglie atipiche.
A cura di Giuseppe Gesano, Fausta Ongaro, Alessandro Rosina
Rapporto sulla popolazione. L’Italia all'inizio del XXI secolo.
Il Mulino, Bologna, 2007
Il volume illustra, con un'ampia mole di dati, la complessità delle dinamiche demografiche della società italiana contemporanea, della quale delinea un ritratto puntuale e aggiornatissimo. Vengono segnalati i principali fenomeni di cambiamento, moderatamente presenti fino a pochi anni addietro: l'elevato numero degli anziani, con conseguenze economiche e sociali notevoli per la società futura; l'immigrazione, i cui tassi di crescita sono da noi tra i più elevati in Europa; i rapidi cambiamenti in atto nella famiglia: le coppie di fatto, le nascite extra-nuziali, l'instabilità coniugale.
Collocazione Centro Studi: 13305
A cura di Ermenegildo Ciccotti e Linda Laura Sabbadini
Come cambia la vita dei bambini. Indagine statistica multiscopo sulle famiglie
Questioni e Documenti: Quaderni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, n. 42, Istituto degli Innocenti, Firenze, 2007
Il rapporto è frutto dell'indagine mutiscopo "Aspetti della vita quotidiana" dell'ISTAT, con un modulo specifico su infanzia e adolescenza, condotta su circa 24.000 famiglie, di cui il 29,2% con figli minorenni. Nella prima parte del volume si analizzano i dati, mettendo in evidenza gli aspetti della vita dei bambini in casa, la prima socializzazione attraverso il nido, il rapporto con il gioco, il percorso verso l'autonomia e l'impiego del tempo libero. Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto dei bambini e adolescenti con i nuovi media, quali Internet e cellulari. Nella seconda parte del volume sono riportate le tavole statistiche dell'indagine effettuata.
A cura di Maurizio Ambrosiani
Famiglie migranti
In Mondi migranti, n. 1 (2009), pp. 7-210
Data l'importanza delle famiglie in emigrazione nel nostro Paese, si sta sviluppando una ricerca specificamente italiana sulle famiglie transnazionali, che investe gli aspetti del "care drain", della maternità a distanza e delle sue ripercussioni, analizzando i due poli dello spostamento migratorio e della riorganizzazione familiare, anche con indagini condotte nei luoghi di origine dei flussi. Le ricerche qui pubblicate approfondiscono inoltre i processi di ricongiungimento, che rappresentano fenomeni assai articolati, in particolare per i nuovi aggiustamenti che richiedono e le tensioni inaspettate che possono produrre. Vengono inoltre descritti le diversità tra famiglie transnazionali e famiglie ricongiunte e i processi attraverso i quali le famiglie, malgrado la separazione, si sforzano di coltivare un senso di comunione ed esprimono la volontà di prendersi cura dei figli, anche a distanza, nei vari modi possibili.
A cura di Maria Luisa Cattaneo, Sabina dal Verme
Terapia transculturale per le famiglie migranti
Franco Angeli, Milano, 2009, pp. 303
La tecnica terapeutica per l'intervento con famiglie migranti, sperimentata in Francia da T. Nathan e M. R. Moro, è riproposta in questo libro, adattata alla realtà italiana. I punti focali sono la cultura d'appartenenza e il trauma della migrazione. Viene presa in considerazione anche tutta la tematica della famiglia, del rapporto genitori-figli e di quello di questi ultimi con l'ambiente scolastico e formativo. Il volume si cala nella pratica clinica del "setting", il racconto di casi tratti dall'esperienza, l'analisi del controtransfert dei terapeuti, la discussione sui risultati raggiunti e sui limiti degli interventi.
Collocazione Centro Studi: 14435
Francesca Alice Vinello
Migrando sole. Legami transnazionali tra Ucraina e Italia
Franco Angeli, Milano, 2009, pp. 186
Sia l'implosione del sistema sovietico, sia le politiche liberiste di ristrutturazione economica han fatto sì che anche i Paesi dell'Europa centro-orientale fossero inseriti nel processo globale della "femminilizzazione della povertà", soprattutto per quanto riguarda le donne migranti. Il volume espone quanto emerge da un'indagine condotta tra Italia e Ucraina, relativa alle pratiche migratorie e ai legami transnazionali delle migranti, occupate nel lavoro domestico e di cura presso famiglie italiane. La ricerca ha raccolto, tramite interviste, le storie di madri che sono partite da sole, lasciando in patria i figli. Le narrazioni evidenziano le molte dimensioni dell'esperienza migratoria e permettono di approfondire temi importanti, tra cui il rapporto tra donne e denaro nell'ambito della sfera lavorativa e delle reti familiari, il significato delle rimesse, il lavoro di cura svolto qui e a distanza, lo sviluppo di nuove forme di cittadinanza. L'autrice è dottoressa di ricerca in Sociologia e assegnista al Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova.
Collocazione centro Studi: 14623
Dela Ranci ... [et al.]
L’affido omoculturale in Italia. Affido famigliare e accoglienza di minori stranieri non accompagnati in famiglie della medesima cultura di provenienza: il progetto "Aggiungi un posto a tavola!" di Genova e le altre esperienze italiane
Sinnos, Roma, 2009, pp. 203
Per dare risposta al bisogno di accoglienza di minori stranieri sono stati attivati in diverse città italiane progetti sperimentali fondati sulla considerazione delle famiglie straniere come risorsa, promuovendo presso di loro forme di accoglienza di minori appartenenti alla loro medesima cultura. A Genova e Milano sono state avviate esperienze di affido familiare presso le comunità immigrate, in altre città la sperimentazione ha riguardato l'accoglienza di minori non accompagnati. Il libro racconta le esperienze maturate in questi anni, premettendo una riflessione più generale sul loro valore per il minore accolto, nonché sulle modalità di collaborazione indite che si sono così attivate tra Pubblica Amministrazione e comunità migrante.
Collocazione Centro Studi: 14770
A cura di Luisa Leonini
Consumi e identità
In Mondi migranti, n. 3 (2008), pp. 33-150
Questa monografia si concentra sullo studio dei significati e delle scelte di consumo dei giovani migranti di seconda generazione e delle "famiglie transnazionali" in cui si trovano a vivere, cioè famiglie costituite spesso da reti parentali estese dal paese di residenza a quello di provenienza, o addirittura distribuite in più continenti. L'analisi degli stili di vita quotidiana di queste famiglie, e in particolare delle seconde generazioni, cerca di evidenziare i percorsi e le scelte di inserimento che genitori e figli operano attraverso gli atti apparentemente più banali della vita di tutti i giorni, quali appunto le scelte di consumo, di risparmio, di investimento, e mette anche in luce le opportunità che questi nuovi consumatori hanno offerto al mercato delle imprese in Italia.
Paola Mirazita
La famiglia straniera nel contesto coatto. Le difficoltà nella valutazione e le sfide della presa in carico
In Terapia familiare, n. 87 (lug. 2008), pp. 29-50
L'articolo presenta alcune riflessioni sulle difficoltà nella presa in carico di famiglie immigrate con minori, segnalate dall'Autorità Giudiziaria. Le problematiche specifiche legate a differenze culturali, nonchè alle sofferenze migratorie, rendono difficile l'impostazione della terapia. Dopo aver illustrato alcune situazioni concrete, l'autrice, che è psicologa e psicoterapeuta, descrive le sfide aperte nella presa in carico degli utenti stranieri, ponendo attenzione anche al vissuto degli operatori a contatto con un'utenza che suscita sentimenti complessi.
Fabrizio Pizzi
I nuovi cittadini: le famiglie dei migranti
In La Famiglia, n. 244 (apr.-giu. 2008), pp. 48-60
L'articolo analizza le famiglie migranti partendo dalla considerazione che oggi anche in Italia sta cambiando la percezione dell'immigrato: da lavoratore ospite a individuo componente di una famiglia. L'autore fa una breve rassegna delle ricerche attuali sulle famiglie migranti; analizza il soggetto "famiglia migrante" e le peculiarità del caso italiano; affronta il concetto di cittadinanza multidimensionale, differenziata e democratica mettendolo in relazione con l'idea che ogni popolo ha della nazione e affronta la questione su come "educare" i nuovi cittadini.
Paola Dusi
Famiglie migranti tra filiazione e affiliazione
In La Famiglia, n. 244 (apr.-giu. 2008), pp. 39-47
L'autrice analizza le famiglie migranti partendo dall'analisi della famiglia come parte fondamentale di ogni organizzazione sociale, come istituzione con principi universali, ma caratterizzata dall'eterogeneità delle leggi proprie di ogni singola comunità. Questo si presenta come un problema là dove le società accolgono famiglie migranti. L'articolo tocca i temi della filiazione, dell'affiliazione, del riconoscimento, della cura, dei compiti evolutivi di ogni famiglia tenendo conto dei rapporti tra gruppo parentale (interno) e gruppo più ampio (società).
Loredana Benedetto, Massimo Ingrassia, Smeralda Spanò
Transizioni culturali e alimentazione nelle famiglie migranti
In Educazione interculturale, n. 2 (mag. 2008), pp. 193-213
L'articolo parte dall'assunto che il fenomeno migratorio in Italia, tendendo a stabilizzarsi, implica, per chi lo vive, dei cambiamenti culturali e identitari a volte anche notevoli: dalla religione alla socialità, dalla lingua al cibo. E' su quest'ultimo aspetto che si soffermano gli autori, di formazione psicologi dell'educazione e dello sviluppo, in particolare sul cambiamento alimentare all'interno dei nuclei familiari di migranti. Obiettivo della ricerca è quello di descrivere l'acculturazione alimentare nelle famiglie migranti, e di confrontare le due generazioni dei genitori e dei figli; l'ipotesi generale da cui si parte è che tali cambiamenti coinvolgano in misura maggiore i bambini rispetto ai familiari adulti, principalmente a causa dell'inserimento nei servizi educativi (asili nido, scuole dell'infanzia), che li rende partecipi della cultura del paese che li accoglie, di cui il cibo è parte integrante e fondamentale. L'indagine è stata condotta attraverso un questionario in cui i dati sono stati integrati con quelli emersi da interviste semistrutturate, volte a far emergere alcuni atteggiamenti riguardo all'alimentazione (ad esempio, il mantenimento delle tradizioni); sono stati analizzati anche gli effetti di alcune variabili che sembrano incidere sul processo di cambiamento (fattori anagrafici, familiari, specificità culturali).
ISTAT
La popolazione straniera residente in Italia al 1° gennaio 2007
ISTAT, Roma, 2007, pp. 20
Il rapporto ISTAT riporta le statistiche riassuntive relative all'anno 2006 rispetto alla presenza straniera regolare in Italia, alla natalità, alle aree di provenienza, alla distribuzione territoriale. L'approfondimento è dedicato alla natalità e fecondità delle donne straniere residenti in Italia.
Collocazione Centro Studi: H9003
Marta Simoni, Gianfranco Zucca
L'esperienza migratoria matura. Un'indagine sui processi d'integrazione sociale delle famiglie immigrate in Italia
In Relazioni solidali, n. 5 (set. 2006 - ago. 2007), pp. 83-117
La ricerca qui proposta considera la famiglia migrante come momento "maturo" dell'esperienza migratoria, ossia come compimento di almeno parte del progetto che spinge molte persone a migrare. Un secondo presupposto è che sia proprio la famiglia, più che il singolo, a stimolare e rendere possibile il processo di integrazione. La ricerca indaga dunque i processi di integrazione e di socializzazione, analizzando il percorso migratorio, i rapporti con la società italiana e con la comunità etnica di appartenenza, la situazione lavorativa e le modalità di consumo e risparmio.
Mara Tognetti Bordigna, Luisa Zanetti
"Spazio il Benvenuto" - Accompagnare e sostenere i ricongiungimenti familiari. Un esempio di buona pratica
In RSS : Rassegna di Servizio Sociale, A. 46, n. 2 (apr.-giu. 2007), pp.28-49
Il saggio è composto di due parti: la prima affronta il fenomeno del ricongiungimento familiare, le sue criticità e le sue potenzialità; la seconda descrive la sperimentazione di uno spazio di accoglienza, ascolto e presa in carico di individui che hanno effettuato o stanno effettuando il ricongiungimento familiare.
A cura di Marta Simoni, Gianfranco Zucca
Famiglie migranti. Primo rapporto nazionale sui processi d'integrazione sociale delle famiglie immigrate in Italia
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 267
L'indagine di cui si dà conto nel volume, promossa dal Patronato Acli Nazionale e condotta dal collegato Istituto di Ricerche Educative e Formative (IREF), mira a tracciare un quadro generale dei processi di stabilizzazione delle famiglie immigrate in Italia. Essa affronta tra gli altri i seguenti temi: i migranti come capitale sociale; il ruolo della seconda generazione di immigrati; il rapporto fra immigrati e mondo del lavoro; i vari aspetti di una cittadinanza anche economica; le risposte della società italiana alla sfida dell'integrazione. In allegato, la traccia del questionario proposto al campione della ricerca.
Collocazione Centro Studi: 13558
A cura di Mara Tognetti Bordogna
Arrivare non basta. Complessità e fatica della migrazione
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 630
L'autrice, docente di Politiche sociali e dell'immigrazione presso l'Università di Milano Bicocca, propone con questo volume la prima esperienza innovativa di programmazione e implementazione di politiche inclusive integrate e partecipate. Il volume descrive il progetto "Bambini dell'altro mondo", promosso e realizzato dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con diverse realtà del territorio, con l'intento di diffonderne contenuti, esiti e buone prassi. Le descrizioni delle esperienze e dei loro processi sono precedute da riflessioni teoriche di alcuni dei maggiori esperti sui temi dell'infanzia, delle donne e delle famiglie dei migranti, con l'obiettivo di suggerire possibili ed efficaci strategie d'inclusione. Il volume è articolato in 4 parti: 1) Il progetto e le politiche; 2) Le seconde generazioni; 3) I servizi e i progetti; 4) I progetti e le azioni delle Zone.
Collocazione Centro Studi: 13608
A cura di Enrica Asquer, Maria Casalini, Anna Di Biagio e Paul Ginsborg
Famiglie del Novecento. Conflitti, culture e relazioni
Carocci. Roma, 2010, pp. 273
Il libro raccoglie i contributi presentati al seminario del gennaio 2008 nell'ambito del dottorato in Studi storici per l'età moderna e contemporanea, presso l'Università di Firenze. L'intento era promuovere una riflessione sulla famiglia come lente privilegiata attraverso cui raccontare la storia del Novecento. Dall'Europa al Medio Oriente, dall'Italia cattolica all'Unione Sovietica comunista, dal mondo rurale a quello urbano, la famiglia emerge comunque come soggetto al centro dei processi di consolidamento degli Stati e come spazio primario della formazione delle identità sociali, di genere e di generazione.
Collocazione Centro Studi: 14910
Lorenzo Todesco
Matrimoni a tempo determinato. L’instabilità coniugale nell'Italia contemporanea
Carocci, Roma, 2009, pp. 189
L'instabilità coniugale, in Italia, negli ultimi anni è divenuta un fenomeno sempre più diffuso, sebbene non raggiunga i livelli registrati in molti altri Paesi europei. Attraverso l'ausilio di analisi quantitative come base empirica, l'autore ne propone una lettura sociologica, muovendo da un'ottica di genere. Partendo dalle cause, il volume compie una riflessione su come tale fenomeno è andato diffondendosi, per poi soffermarsi sulle conseguenze più importanti. Ne vengono affrontate due in particolare: i diseguali destini economici dei mariti e delle mogli, in seguito al fallimento del matrimonio, e la difficile ricostruzione del rapporto tra padri e figli non conviventi.
Collocazione Centro Studi: 14712
Elena Besozzi
Società, cultura, educazione. Teorie, contesti e processi
Carocci, Roma, 2009, pp. 380
Il testo, manuale di sociologia dell'educazione, passa in rassegna le principali correnti teoriche che hanno dato avvio e contribuito allo sviluppo della disciplina. Si affrontano i concetti chiave del rapporto educazione-società: identità, socializzazione, controllo, disuguaglianze, scuola, genere, multiculturalismo, ecc. L'autrice, professore di Sociologia dell'educazione all'Università Cattolica di Milano, mostra, in particolare, l'efficacia del paradigma comunicativo e la necessità di allargare la riflessione sociologica ad altre questioni, come il rapporto responsabilità/libertà, le chances di vita, i condizionamenti sociali e culturali.
Collocazione Centro Studi: 14709
Chiara Saraceno ... [et al.]
Famiglia. La parola, le interpretazioni, le storie, i luoghi. i modelli
In Parolechiave : nuova serie di "Problemi del socialismo", n. 39 (dic. 2008), pp. 1-270
L'intero numero della rivista è dedicato alla famiglia, intesa come istituzione sociale e storica, analizzata nei suoi più evidenti cambiamenti e nelle sue problematicità. Dopo il primo saggio di Chiara Saraceno dedicato alla famiglia come costruzione sociale, gli altri contributi sono raggruppati in sezioni: "Le interpretazioni", in cui si analizza la crisi della famiglia in generale e del patriarcato in particolare; "Le storie, i luoghi" sull'evoluzione della famiglia in Italia; "I modelli", in cui si affrontano le politiche sociali, le difficoltà dei giovani nella società attuale, l'immaginario cinematografico della famiglia americana.
Bruna Grasselli
La famiglia con figlio disabile. L’aiuto che genera aiuto
Armando, Roma, 2008, pp. 159
L'autrice, docente di Pedagogia Speciale presso la Facoltà di Scienze della Formazione (Università degli Studi Roma Tre), si sofferma ad esaminare la richiesta di sostegno per partecipare e costruire una relazione di aiuto proveniente da molti genitori con figli disabili (il cosiddetto aiuto che genera aiuto). Tale domanda è finalizzata a valorizzare gli interventi congruenti ed efficaci (le buone prassi) che queste famiglie mettono in atto nell'affrontare i bisogni dei figli. Il testo si colloca nella prospettiva del riconoscimento, della valorizzazione e della responsabilità della famiglia nei processi di integrazione scolastica e sociale.
Collocazione Centro Studi: 14286
Giuliana Costa
Quando qualcuno dipende da te. Per una sociologia della cura
Carocci, Roma, 2007, pp. 197
Il libro discute, partendo da una ricerca empirica, le modalità riorganizzative attivate quando, in famiglia, ci si trova di fronte ad un grave bisogno di cura da parte di un membro adulto, che perda la sua autosufficienza. Si tratta di una situazione critica che impone una revisione più o meno radicale di quelle strutture che reggono la vita quotidiana. Si mostra come i bisogni derivanti da queste situazioni abbiano una forte spinta destabilizzante sugli assetti familiari che altrimenti sarebbero solidi. La cornice teorica proposta è quella della vulnerabilità sociale, aumentata dall'indebolimento dei principali meccanismi di integrazione sociale e dai sempre maggiori ostacoli all'accesso ai supporti del welfare. Le connessioni tra i bisogni di cura, il loro impatto sulla vita quotidiana e le strategie messe in atto, ancora poco studiati, sono analizzati dal punto di vista di chi presta la cura.
Collocazione Centro Studi: 13768
Paolo Gambini
Psicologia della famiglia. La prospettiva sistemico – relazionale
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 345
L'autore, docente di Psicologia della famiglia all'Università Pontificia Salesiana di Roma, si è riproposto di avviare il lettore alla comprensione delle relazioni e dei dinamismi familiari implicati negli attuali mutamenti sociali, da un punto di vista psicologico. Le tre parti in cui é articolato il volume aiutano a definire l'identità della famiglia, a comprendere la sua trasformazione in una pluralità di forme familiari, a interpretare le transizioni da una fase di sviluppo all'altra del suo ciclo di vita, ad analizzare i vari tipi di relazione che la famiglia comporta, come quello coniugale, genitoriale, tra le generazioni, con la società.
Collocazione Centro Studi: 11354
Giovanna Rossi
Capitale sociale e famiglia: riflessioni sociologiche ed esperienze
In Nonprofit : rivista trimestrale, A.13, n. 3 (lug.-set. 2007), pp. 735-748
Secondo l'autrice, professore ordinario di Sociologia della famiglia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per generare capitale sociale e contribuire al benessere della società, le comunità familiari devono uscire dal paradosso del nostro tempo che porta a concepire il benessere (il "welfare") in termini individualistici, esclusivamente come promozione dell'autonomia e dell'autorealizzazione individuale. Si dovrebbe, invece, pensare al benessere in termini relazionali attraverso la diffusione di reti di supporto informale e con la conseguente costituzione di comunità familiari. Queste associazioni familiari determinano il materializzarsi di nuovi diritti e doveri del patto associativo tra famiglie: il diritto a godere di un benessere a cui la famiglia provvede, avvalendosi dell'appoggio gratuito delle altre famiglie, e il dovere di provvedere gratuitamente al benessere delle famiglie associate.
Elena Marta ... [et al.]
Comunità e famiglia
In Psicologia di Comunità, n. 1 (2007), pp. 9-116
Il numero monografico della rivista approfondisce il legame della famiglia con la comunità, intendendo dare valore alla cultura familiare in una lettura generativo-generazionale. E. Marta ed E. Scabini analizzano i recenti mutamenti sociali e culturali e propongono di rimettere al centro degli interventi per la famiglia e la comunità i legami e la prevenzione-promozione. M. Pozzi svolge un'analisi della letteratura italiana e internazionale in tema di comunità e famiglia, ricercando il ruolo assegnato alla famiglia nelle pratiche sociali. A. Pozzobon e M. Michelon riferiscono su una ricerca-azione svolta a Montebelluna (TV), che si propone lo sviluppo della soggettività sociale della famiglia e della partecipazione democratica. M. Mandalà e G. Lavanco analizzano la famiglia come istituzione sociale nel suo sistema di relazioni: l'integrazione fra mondo interno ed esterno al sistema familiare costituisce l'obiettivo di un progetto di cambiamento sociale che vede nella famiglia una risorsa per la comunità. C. Mazzoleni presenta una ricerca-azione realizzata nella provincia di Lodi, finalizzata a conoscere la realtà giovanile stimolando una progettazione partecipata. Infine R. Iafrate e A. Bertoni presentano i "Percorsi di Promozione e Arricchimento dei Legami Familiari", che si propongono di riflettere sull'identità di coppia e familiare, di arricchire la dimensione sociale della famiglia, promuovendo reti tra le famiglie e tra queste e le istituzioni.
A cura di Massimiliano Tarozzi
Il governo della TV. Etnografie del consumo televisivo in contesti domestici
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 174
Il volume descrive una ricerca, commissionata dal Comitato TV e minori - FRT & Associazioni e curata dal prof. Tarozzi dell'Università di Trento in collaborazione con docenti di Bologna e Napoli, il cui scopo è investigare l'esperienza televisiva in contesti domestici con bambini fra i 3 e i 6 anni. Il campione di 15 famiglie è stato osservato in visite dirette e sono state anche effettuate delle interviste su diversi argomenti: ruolo di padre e madre nel controllo dell'uso della TV; il sistema dei giudizi sugli effetti della TV e su singoli programmi; le strategie di intervento e le regole e divieti; il rapporto tra stili parentali e governance della TV.
Collocazione Centro Studi: 13696
Lalla Falco ; prefazione di Francesco Belletti
Famiglia, scuola e comunità. Un esempio di mediazione comunitaria per la soluzione dei conflitti
San Paolo, Milano, 2007, pp. 119
L'autrice racconta una vicenda di forte conflitto e di riuscita mediazione all'interno di una scuola e nella relazione tra scuola e famiglie. Da essa si evince che tutti i soggetti coinvolti in situazioni conflittuali o complesse possono diventare risorse per una soluzione pacifica, a patto che accettino uno spazio di dialogo e di lavoro comune, abbandonando le proprie "ragioni indiscutibili" e accettando di comprendere il punto di vista degli altri.
Collocazione Centro Studi: 01525
Genitorialità, educazione e relazioni
Pierpaolo Donati
La sfida educativa: analisi e proposte
In Orientamenti pedagogici, n. 4 (lug.-ago. 2010), pp. 581-608
Secondo l'autore, l'emergenza educativa non è una condizione temporanea di transizione, ma una caratteristica intrinseca e di lunga durata della nostra società. Il motivo sta nel carattere problematico della modernizzazione. In base a questa diagnosi, occorre aderire all'idea che l'educazione delle nuove generazioni richiede un modello di socializzazione radicalmente nuovo rispetto al passato, basato non più sulla trasmissione di un patrimonio culturale acquisito, ma sulla promozione di una nuova riflessività, da declinare in modo personale e sociale. L'educazione non può più essere concepita come interiorizzazione della cultura data nel contesto sociale, ma deve diventare un'elaborazione riflessiva della cultura (e del sociale). Anche il sistema scolastico-formativo deve essere riconfigurato secondo una visione che, da apparato di controllo sociale, lo concepisca come un servizio relazionale e riflessivo.
Anna Maria Ajello ... [et al.]
La relazione educativa
In Cooperazione Educativa, n. 3 (sett. 2009), pp.10-46
La monografia affronta varie sfaccettature del tema delle relazioni, dei sentimenti, dell'educazione alle emozioni. Analizza il fenomeno dell'apprendimento e le relative implicazioni con l'"identità attuale" e l'"identità disegnata", spiegandone le differenze. Il tema dell'educazione è esaminato anche nelle sue molteplici problematicità, in particolar modo nel delicato rapporto tra genitori, figli ed ambienti educativi.
Vittorio Luigi Castellazzi
Verso l'eclissi della funzione paterna?
In Orientamenti pedagogici, n. 3 (mag.-giu. 2009), pp.361-383
Secondo l'autore, la funzione paterna è oggi fortemente in crisi e, in ambito psicoanalitico, ciò ha determinato un cambiamento di segno dell'imperativo del Super-Io. Mentre quello freudiano esigeva la rinuncia pulsionale, quello contemporaneo spinge al godimento, all'eccesso di piacere. La famiglia e la stessa società stanno strutturandosi secondo modalità comportamentali dove è sempre più difficile definire i limiti e i confini dell'agire. Conseguentemente è urgente rivedere l'ottica tradizionale su cui ci si è finora basati per l'elaborazione dei progetti educativi.
Michele Corsi, Massimiliano Stramaglia
Dentro la famiglia. Pedagogia delle relazioni educative familiari
Armando, Roma 2009, pp.126
Gli autori, uno docente e l'altro ricercatore presso l'Università di Macerata, affrontano il tema dell'educazione in famiglia attraverso una pedagogia familiare rinnovata, attenta alle realtà domestiche concrete, intesa ad accompagnare la famiglia nel duro compito di formare persone. Il primo capitolo affronta le sfide delle famiglie odierne di fronte alla complessità sociale; nel secondo capitolo si spiega come la famiglia "democratica" sia da promuovere, anche con una rilettura della fase adolescenziale e dei rischi del disagio ad essa connessi. Il terzo capitolo delinea la proposta di una rinnovata cultura della stabilità familiare e della fermezza educativa.
Collocazione Centro Studi: 14919
Elena Besozzi
Società, cultura, educazione. Teorie, contesti e processi
Carocci, Roma 2009, pp. 380
Il testo, manuale di sociologia dell'educazione, passa in rassegna le principali correnti teoriche che hanno dato avvio e contribuito allo sviluppo della disciplina. Si affrontano i concetti chiave del rapporto educazione-società: identità, socializzazione, controllo, disuguaglianze, scuola, genere, multiculturalismo, ecc. L'autrice, professore di Sociologia dell'educazione all'Università Cattolica di Milano, mostra, in particolare, l'efficacia del paradigma comunicativo e la necessità di allargare la riflessione sociologica ad altre questioni, come il rapporto responsabilità/libertà, le chances di vita, i condizionamenti sociali e culturali.
Collocazione Centro Studi: 14709
Gerardo Magro
Educarsi per educare. Come riuscire ad essere un genitore/educatore sensibile, responsabile e lungimirante ... nonostante tutto
Franco Angeli, Milano 2009, pp. 204
L'obiettivo del testo vuole essere quello di offrire alcuni strumenti pratici per vivere efficacemente la relazione educativa con i propri figli, saldare le abilità prassiche a un solido corpus di conoscenze tratte dalla pedagogia contemporanea, fornire dei modelli fruibili nelle diverse occasioni della vita quotidiana. Attraverso anche la presentazione di casi concreti, vengono così affrontati argomenti quali i principi dell'educazione, l'ascolto e il gioco in funzione educativa, la libertà e le regole, i premi e le punizioni. L'autore è pedagogista, docente dell'Università di Bari e fondatore del Centro Paideia per la formazione e la consulenza pedagogico-educativa.
Collocazione centro Studi: 14287
Daniele Novara
Dalla parte dei genitori. Strumenti per vivere bene il proprio ruolo educativo
Franco Angeli, Milano 2009, pp. 143
Il libro raccoglie parte dell'esperienza dell'autore come consulente pedagogico per i genitori. Pensato come strumento essenziale, il testo vuole valorizzare le capacità educative dei genitori, affrontando nei diversi capitoli le "malattie" dell'educazione, cioè i sintomi psicofisici e comportamentali legati a carenze nel rapporto educativo, la trasformazione in atto del ruolo dei genitori e specialmente di quello del padre, le regole, i conflitti, le relazioni difficili, concludendo con una proposta di coesione educativa tra genitori e insegnanti.
Collocazione Centro Studi: 14648
Roberto Gilardi
Genitori in regola. Regole, disciplina e responsabilità
La Meridiana, Molfetta (Bari) 2008, pp. 166
L'autore è Direttore della Formazione I.M.R. (Italian Medical Research) e formatore Gordon (l'inventore e sostenitore del metodo "Genitori Efficaci"). Nel libro intende confrontarsi con i mutamenti sociali accaduti, occupandosi del rapporto con le regole, norme e disciplina, nodo importante per educare adulti responsabili. Si rivolge quindi direttamente ai genitori, affrontando il tema con numerosi esempi concreti.
Collocazione Centro Studi: 14797
Michele Odorizzi ... [et al.]
Educare nella modernità. Esperienze, testimonianze, confronti e pensieri
In Communitas, n. 28 (ott. 2008), pp. 6-263
Il numero della rivista raccoglie quasi per intero le relazioni di "Educa 2008", la manifestazione nazionale sull'educazione, tenutasi per la prima volta in Trentino nel settembre 2008. Il manifesto di convocazione, riportato in chiusura, ne riassume l'obiettivo: richiamare alla necessità di un'educazione al senso dell'esistere, del futuro e anche della sofferenza. I contributi sono suddivisi nelle sezioni Esperienze, Testimonianze, Riflessioni.
Stèphane Clerget, Anne Lamy
Adesso torna nel tuo letto! = Maintenant tu restes dans ton lit!
Ega, Torino 2008, pp. 122
Il libro affronta un disagio frequente nell'infanzia: i disturbi del sonno dei bambini, che, se protratti nel tempo, possono fortemente incidere sulla loro futura crescita e, nel momento in cui si verificano, sulla serenità dei genitori e dell'intera famiglia. Come far fronte a questo disagio, se esiste, e, se in effetti esiste, come porvi rimedio, come risolverlo? Come funziona il sonno di un bambino? Quali conseguenze ha sulla sua salute? Quali sono le cause più frequenti dei disturbi del sonno? Come uscire dal circolo infernale di un bambino che si sveglia tutte le notti? Cosa si può fare in caso di incubi o di pipì a letto? A tutte queste domande viene data una risposta analitica e risolutrice, che aiuta i genitori a capire quali sono le ragioni del sonno tormentato ed indica loro come insegnare con successo ai propri figli a dormire serenamente. Stéphane Clerget, psichiatra dell'infanzia, é autore di diversi libri sull'età evolutiva; Anne Lamie é giornalista.
Collocazione Centro Studi: 14122
Enzo Catarsi
Pedagogia della famiglia
Carocci, Roma 2008, pp.196
Secondo l'autore, professore ordinario di Pedagogia generale all'Università di Firenze, mentre da un lato si assiste in Italia a ricorrenti campagne che proclamano l'importanza del ruolo della famiglia, dall'altro sono mancati interventi atti a sostenere la genitorialità, tanto da un punto di vista economico come da un punto di vista educativo. Il libro tratta del contesto educativo che aiuta i genitori ad acquisire quelle competenze che li mettono in grado di gestire autonomamente la responsabilità genitoriale, competenze che nel contesto sociale attuale sono difficilmente acquisibili "in modo naturale". Luogo di questo contesto può essere il "piccolo gruppo", a partire dai percorsi di preparazione alla nascita, dai servizi per l'infanzia, fino al tema del rapporto genitori-adolescenti. Il libro si rivolge a studenti universitari e a coloro che operano in settori che hanno a che fare con problematiche educative che interagiscono con la famiglia.
Collocazione centro Studi: 14224
Francesco Berto, Paola Scalari
ConTatto. La consulenza educativa ai genitori
La Meridiana, Molfetta 2008, pp. 239
Gli autori, una psicologa e un pedagogista, affrontano il difficile "mestiere" di educare i figli senza retorica, descrivendolo come un "mestiere" più vicino alla manualità artigianale che all'arte e alla professionalità. Dopo aver vissuto molte esperienze di consulenza con i genitori, essi le raccontano adottando due punti di vista speculari: quello della richiesta di aiuto e quello della risposta competente, cui corrispondono le due parti in cui è articolato il libro: 1) Ascoltare il genitore; 2) Nella stanza della consultazione.
Collocazione Centro Studi: 14669
Emanuela Nardo
Avete sempre ragione voi! Manuale di sopravvivenza per adulti e adolescenti
Erickson, Trento 2007, pp. 143
L'autrice è docente della scuola secondaria e dell'Università di Trieste, e formatrice. Nel libro affronta il tema del rapporto genitori-figli con la consapevolezza che i conflitti possono trasformarsi in una risorsa, se si cerca di interagire con le potenzialità positive dell'adolescente. Nei diversi capitoli si affrontano tematiche di frequente conflittualità familiare con l'analisi di teorie e riferimenti alla letteratura specifica, ma anche con percorsi e strumenti operativi. Il testo è stato pensato per essere utilizzato sia dagli stessi adolescenti, sia dai genitori, educatori o operatori sociali.
Collocazione centro Studi: 13896
Marc Prensky
Mamma non rompere, sto imparando! Come i videogiochi preparano tuo figlio ad avere successo nel 21° secolo!
Multiplayer.it, 2007, pp.248
Il testo, ad opera dell'esperto di istruzione e apprendimento statunitense fautore della teoria "digital natives and digital immigrants", è dedicato a genitori, insegnanti e a quanti vogliano comprendere il mondo dei videogiochi ed il ruolo che queste attività possono avere nella vita dei ragazzi. L'obiettivo è scardinare l'idea che i videogiochi facciano male ed alimentino comportamenti violenti e diseducativi; dopo una prima introduzione sui videogiochi e sulla teoria dei "digital natives" l'autore spiega il potenziale positivo che cela il gioco elettronico, le possibilità creative che taluni giochi aprono, come il "modding", il modo in cui genitori ed insegnanti possono entrare in contatto con i videogiochi per scopi educativi e didattici.
Collocazione Centro Studi: 14479
Giovanni Maria Pirone, Gaelle Tomassini
Il padre, una risorsa sociale
Ma.Gi., Roma, 2007, pp. 118
Gli autori, rispettivamente direttore dell'Istituto di Medicina Sociale e psicologa clinica e ricercatrice, analizzano nel volume la nuova figura paterna che si va delineando, quella di un padre consapevole del proprio ruolo verso la famiglia, i figli in particolare, e verso l'intera società. Nei capitoli del libro vengono esaminate le diverse fasi della paternità, in rapporto alle diverse fasi dello sviluppo del figlio, dall'attesa della nascita all'adolescenza.
Collocazione Centro Studi: 13186
Clotilde Pontecorvo, Francesco Arcidiacono
Famiglie all'italiana. Parlare a tavola
Raffaello Cortina, Milano, 2007, pp.176
La ricerca presentata nel volume è collegata a un progetto che dal 1991 studia i processi di socializzazione nel contesto naturale della cena familiare, scelta come momento usuale di incontro collettivo. Le famiglie coinvolte nel progetto sono di ceto medio e hanno una composizione standard: i genitori e almeno due bambini, di cui il minore di età fra i 3 e i 7 anni. Sono state utilizzate videoregistrazioni, poi sottoposte all'Analisi della Conversazione (AC) e all'Analisi del Discorso (AD). Il libro riporta le analisi effettuate: il discorso come costruzione delle identità, ruoli familiari e ruoli conversazionali, la narrazione, la discussione, le conversazioni in riferimento a valori e regole sociali, l'educazione al gusto, la competenza conversazionale dei bambini. Infine, in due appendici, sono presentate le modalità operative seguite. Gli autori sono entrambi docenti di Psicologia, rispettivamente alla Sapienza di Roma e a Neuchatel, in Svizzera.
Collocazione Centro Studi: 13712
Nicole Prieur, Isabelle Gravillon
Finitela di litigare! Come intervenire nei conflitti tra bambini?
EGA, Torino, 2007, pp. 108
Per i genitori è spesso difficile assistere ai litigi tra i figli e così si domandano dove hanno sbagliato sul piano educativo e come intervenire. Le autrici, una specialista e una giornalista, per rispondere alle due domande indagano dapprima il rapporto tra fratelli e sorelle. La creazione, secondo loro, di un sottosistema culturale e linguistico permette ai figli di instaurare relazioni durature nella vita e sottolinea la differenza generazionale. Il testo passa poi ad analizzare il senso del litigio, un modo per lanciare, ad esempio, segnali personali sul riconoscimento di un ruolo o di malfunzionamenti nell'ambito familiare. Viene discusso, infine, il possibile intervento mediatore del genitore di fronte al litigio, sottolineandone le conseguenze educative in rapporto al riconoscimento dell'unicità e della differenza.
Collocazione Centro Studi: 13363
Cesarina Casanova
Famiglia e parentela nell'età moderna
Carocci, Roma, 2009, pp. 124
L'autrice, docente di Storia sociale e di Storia, società e famiglia all'Università di Bologna, pone una serie di interrogativi su come sono cambiati, in ambito europeo, la famiglia e i rapporti con la parentela in età moderna, sulle differenze tra famiglie multiple e famiglie complesse, tra famiglie nucleari e famiglie "di solitari". Vengono affrontati temi di attualità e si sottolinea che tutto ciò non rappresenta l'effetto di una crisi della famiglia, ma è in realtà solo uno dei tanti adattamenti che essa ha conosciuto nel corso del tempo.
Collocazione Centro Studi: 14761
Anna Laura Zanatta
Le nuove famiglie
Il Mulino, Bologna, 2008, pp. 138
L'opera, alla sua terza edizione aggiornata, affronta i nuovi modi di stare insieme in alternativa alla famiglia "tradizionale". I cinque capitoli in cui è articolato il testo sono rispettivamente intitolati: 1) Le famiglie di fatto; 2) Le famiglie con un solo genitore; 3) Le famiglie ricomposte; 4) Le famiglie unipersonali; 5) Le famiglie miste. La prima edizione, del 1997, ha collocazione 08072.
Collocazione Centro Studi: 13987
Paola Di Nicola
Famiglia: sostantivo plurale. Amarsi, crescere e vivere nelle famiglie del terzo millennio
Franco Angeli, Milano, 2008, pp.192
L'autrice, docente di Sociologia della famiglia presso l'Università di Verona, affronta il tema dei cambiamenti della famiglia italiana, con attenzione particolare ai nodi problematici: identità paterna e materna, relazioni intergenerazionali, relazioni di coppia, matrimoni tra e con stranieri, le reti di prossimità, gli interventi di welfare, la crescita di nuovi modelli familiari che comportano nuovi processi di inclusione ed esclusione simbolica.
Collocazione Centro Studi:14032
Raffaele Lelleri, Gabriele Prati, Luca Pietrantoni
Omogenitorialità: i risultati di una ricerca italiana
In Difesa Sociale, n. 4 (2008), pp. 71-83
Il tema della genitorialità delle persone omosessuali è diventato un argomento discusso nell'arena pubblica soprattutto sul piano psicologico-sociale e su quello giuridico. Il fenomeno ha indiscutibili implicazioni sul piano del lavoro sociale e dell'intervento nei contesti educativi. I risultati della ricerca "Modi Di", condotta dall'Arcigay, mostrano che in Italia la genitorialità coinvolge circa il 5% della popolazione omosessuale, è sia maschile che femminile, è diffusa su tutto il territorio e riguarda attualmente soprattutto bambini concepiti in unioni eterosessuali.
Pietro Rescigno ... [et al.]
Nuove famiglie e nuove genitorialità
In Minorigiustizia, n. 2 (2007), pp. 71-119
Si tratta delle seconda sezione del numero monografico della rivista, intitolato "Dalla patria potestà alla responsabilità genitoriale". Il primo articolo, di P. Rescigno, analizza i nuovi modelli di famiglia, anche in rapporto con la Costituzione italiana. G. Ferrando affronta invece l'argomento delle unioni di fatto nella giurisprudenza europea e nella situazione italiana. A. Oliverio Ferraris esamina le caratteristiche e le problematiche psicologiche delle nuove tipologie familiari, fra cui le famiglie omosessuali. A. L. Zanatta analizza la povertà dei bambini nei nuclei materni, confrontando la situazione di alcuni paesi europei con gli USA e l'Italia. Infine G. Sergio in "Adozione gay e diritto del fanciullo a preservare la propria identità" affronta la discussione in atto da tempo su unioni omosessuali e genitorialità.
Marco Gattuso
La costituzione e il matrimonio fra omosessuali
In Il Mulino, A. 46, n. 431 (2007), pp. 452-462
Nell'intento di tutelare gli individui nella sfera personale dei loro naturali bisogni di affetto e reciproca solidarietà, la Costituzione ha sempre consentito l'evoluzione storica dei rapporti familiari. Ma in Italia si tende a escludere il riconoscimento pubblico delle unioni omosessuali, ritenute da più parti in contrasto con l'articolo 29 della Costituzione. L'autore presenta un'analisi dell'interpretazione della dottrina italiana in merito alla "famiglia naturale" e suggerisce alcuni criteri giuridici per l'interpretazione dell'articolo 29.
Famiglie, convivenze di fatto, Costituzione
In Questione Giustizia, N. 2 (2007), pp. 249-282
Sono presenti tre contributi che affrontano la questione dei DICO sotto il profilo della loro compatibilità costituzionale e del ruolo che ha assunto la Chiesa cattolica in questa vicenda: I DICO tra resistenze culturali e bisogni costituzionali, di N. Pignatelli; Appunti su famiglia naturale e principio di uguaglianza (A proposito della questione omosessuale), di M. Gattuso; Quando la Chiesa disciplinava le unioni di fatto, di G.C. Caselli.
Francesco Belletti, Pietro Boffi, Antonella Pennati
Convivenze all'italiana. Motivazioni, caratteristiche e vita quotidiana delle coppie di fatto
Paoline, Milano, 2007, pp. 167
Gli autori, impegnati a vario titolo nel CISF (Centro Internazionale Studi Famiglia), hanno realizzato una ricerca qualitativa sul fenomeno delle coppie conviventi, attraverso interviste in profondità a 120 coppie, condotte in sei diverse regioni italiane, per ascoltare e descrivere le motivazioni che inducono a questo tipo di scelta, le dinamiche interne del rapporto, le implicazioni sociali e soprattutto per verificare se esista nelle intenzioni di queste persone un progetto familiare "alternativo". Dal racconto biografico degli intervistati risulterebbe che la scelta della convivenza è temporanea e che quasi sempre la meta ideale del proprio percorso di coppia resta il matrimonio.
Collocazione Centro Studi: 11379
Patrizia Fenaroli, Chiara Panari
Famiglie "miste" e identità culturali
Carocci, Roma, 2006, pp. 127
La "famiglia mista" è uno dei nuovi fenomeni sociali che accompagnano l'immigrazione, e si caratterizza per la diversa appartenenza culturale dei partner. Il saggio ripercorre i temi salienti dello studio di questo fenomeno, offrendo una panoramica delle diverse teorie che lo animano e una disamina delle dinamiche che governano tanto i rapporti tra i partner, quanto quello con i figli. Sono presentati in oltre diversi spunti di riflessione critica allo scopo di superare la visione dell'unione mista come realtà fondamentalmente problematica. Le autrici sono entrambe psicologhe impegnate nell'ambito delle dinamiche familiari.
Collocazione Centro Studi: 13173
A cura di Franca Bimbi, Rossana Trifiletti
Madri sole e nuove famiglie. Declinazioni inattese della genitorialità
Edizioni Lavoro, Roma, 2006, pp. 366
L'argomento centrale del libro, le madri sole, indica nuove dimensioni del cambiamento familiare in atto e insieme suggerisce ri-orientamenti problematici per le politiche di welfare. Il volume si compone di diversi saggi che presentano ricerche effettuate in varie regioni italiane su differenti aspetti della monogenitorialità: i tempi di vita, i rischi economici e relazionali, i rapporti coi servizi sociali, le madri sole immigrate, la costruzione della paternità, l'omogenitorialità, il confronto con il welfare dei paesi europei. L'introduzione di Franca Bimbi, docente di Sociologia all'Università di Padova, delinea il quadro generale dei cambiamenti familiari in atto e sottolinea nei saggi presentati la metodologia degli "studi di genere", che oggi affronta l'analisi delle dinamiche sociali attraverso i rapporti di genere e i loro nessi con i modelli di genitorialità, i patti tra le generazioni e i diritti individuali.
Collocazione Centro Studi: 13593
Anna Oliverio Ferraris, Alessandro Rusticelli
Donne al timone. Le madri lesbiche
In Psicologia contemporanea, n. 195 (mag.-giu. 2006), pp. 6-12
Nelle famiglie lesbiche l'eliminazione del padre propone un modello familiare del tutto inedito. Mentre in passato gli omosessuali si ponevano sulla scena pubblica come trasgressivi e disinteressati alla normalità, oggi invece aumentano coloro che rivendicano per sé e per il proprio partner un'esistenza normale, basata sulla famiglia e sulla prole. Fra i problemi posti dalla famiglia omosessuale, la questione del "donatore", della sua rintracciabilità e ruolo.
A cura di Pierpaolo Donati
Il costo dei figli. Quale welfare per le famiglie? Rapporto CISF 2009 sulla famiglia
Franco Angeli, Milano, 2010, pp. 303
Il tema di questo XI rapporto Cisf sulla famiglia, che dà inizio a una nuova serie, è il costo dei figli, non concepito in termini solo economici, ma in un quadro di scelte culturali, sociali e politiche. Oltre alla distinzione tra costi di mantenimento (alimentazione, vestiario, igiene, istruzione, ecc.) e costi di accrescimento (beni non indispensabili, oltre al tempo dedicato), il costo dei figli viene qui valutato a partire dall'idea che i figli siano un valore il cui costo varia a seconda che lo si consideri un bene di investimento o di consumo, un bene meritorio o relazionale. Il Rapporto indica quali siano le implicazioni sulle politiche sociali e sul modello di Stato sociale auspicabile. Per la prima volta il Rapporto Cisf presenta i risultati di una propria indagine originale, che verrà ripetuta ogni due anni su un campione rappresentativo delle famiglie italiane di oltre 4000 interviste.
Collocazione Centro Studi: 08R11
Caritas Italiana, Fondazione "E. Zancan"
Famiglie in salita. Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia
Il Mulino, Bologna, 2009, pp. 292
Questo 9° rapporto si sofferma sui nuovi fenomeni di difficoltà economica che coinvolgono l'Italia, a partire dai recenti sviluppi della crisi economico-finanziaria che interessa gran parte dei paesi a economia avanzata. Il volume è diviso in due parti: la prima approfondisce la lotta alla povertà nei sistemi regionali di welfare e propone diversi ambiti e temi di riflessione, tra i quali le nuove caratteristiche della povertà in tempo di crisi, lo stato attuale degli investimenti e delle risposte in sede nazionale e territoriale, le prospettive di applicazione dei livelli essenziali e dei possibili strumenti di perequazione nel nuovo contesto di federalismo fiscale. La seconda parte approfondisce il legame tra comunità ecclesiale e povertà: sono presentati i dati sugli utenti di 372 Centri di ascolto Caritas e vengono evidenziati i percorsi di riflessione teologico-pastorale, di accompagnamento e animazione territoriale. Il rapporto si sofferma in particolare su otto regioni che diventano altrettanti casi-studio: Lombardia, Veneto, Toscana, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Collocazione Centro Studi: 33R09
Daniela Del Boca, Alessandro Rosina
Famiglie sole. Sopravvivere con un welfare inefficiente
Il Mulino, Bologna 2009, pp. 137
Mentre in Europa da tempo si aiutano le famiglie a crescere i giovani, assistere gli anziani, creare ricchezza sostenendo il lavoro di madri, donne, giovani, tutto questo in Italia non avviene. Le famiglie sono sempre più sole e prive di quel sostegno che migliorerebbe la vita e creerebbe sviluppo. Rispetto agli altri paesi europei, l'Italia ha le maggiori disuguaglianze tra uomini e donne e tra differenti territori, e le maggiori ingiustizie nei rapporti tra le generazioni. Gli autori sostengono che è tempo di adottare politiche lungimiranti, che non si limitino a porre toppe alle falle più evidenti, ma che sappiano precorrere le necessità dei cittadini, politiche che promuovano l'autonomia dei giovani, aiutino le scelte delle coppie e favoriscano l'integrazione degli immigrati. La prima parte del libro mette l'accento sui problemi dei giovani. La seconda parte tratta delle difficoltà per le donne. La terza parte esamina gli squilibri fra Nord e Sud. La quarta parte, infine, segnala una serie di interventi e misure considerati particolarmente necessari ed urgenti.
Collocazione Centro Studi: 14423
Pierluigi Brombo ... [et al.]
Politiche per la famiglia in Europa
In Studi Zancan, n. 6 (nov.-dic. 2008), pp. 74-17
La sezione monografica di questo numero raccoglie quattro contributi: il primo, di P. Brombo, delinea il quadro della famiglia in Europa e illustra per sommi capi le politiche adottate a sostegno della famiglia, analizzandone le basi giuridiche e politiche attuali e le prospettive future. Il secondo contributo, di G. Martinico, riassume le tendenze giurisprudenziali in tema di diritti e di situazioni giuridiche soggettive della famiglia, nella giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee e della Corte europea dei diritti dell'uomo. Il terzo contributo, di E. Innocenti, sottolinea come i diversi assetti istituzionali e di welfare influenzino le politiche della famiglia ed esamina le diverse forme di riconoscimento costituzionale della famiglia, i sistemi di governo e i modelli di protezione sociale in sei Paesi europei. L'ultimo contributo, di E. Schnabl, presenta infine un'analisi del rischio povertà in un gruppo di Paesi europei, esaminando in chiave comparata l'incidenza della povertà prima e dopo i trasferimenti di reddito derivanti dalle politiche sociali, la rilevanza della distinzione di genere e della condizione lavorativa.
Francesco Belletti
Sussidiarietà e politiche familiari
In Famiglia Oggi, n. 3 (mag.-giu. 2008), pp. 16-25
L'autore analizza i bisogni eterogenei delle famiglie e propone la possibilità che siano soggetti diversificati a rispondere a questi bisogni e non il macrosistema attuale, che rischia di dare risposte standardizzate e burocratizzate. Nella sua analisi, F. Belletti tocca anche i seguenti temi: il "cinque per mille", i modelli di welfare, quanto il nostro Stato spende e come spende.
A cura di Sally Bould e Isabella Crespi
La conciliazione famiglia-lavoro in Europa
In Sociologia e Politiche Sociali, n. 1 (2008), pp. 5-138
La trattazione, presentata in chiave monografica, affronta il complesso tema della conciliazione famiglia-lavoro. Il volume nasce dalle riflessioni legate all'iniziativa dell'anno europeo delle pari opportunità, svoltasi nel 2007. La rivista propone una serie di saggi che ripercorrono gli aspetti rilevanti di questo problema: dal coinvolgimento della rete familiare e dei servizi, ai cambiamenti del mercato del lavoro, alle più generiche politiche sociali. Le riflessioni si collocano all'interno di una quadro teorico e culturale ben preciso in cui una serie di concetti come "gender mainstreaming" e pari opportunità prendono forma. I contributi riprendono alcune riflessioni maturate sulle esperienze di conciliazione sviluppate in Europa.
A cura di Pierpaolo Donati, Riccardo Grandini
La cura della famiglia e il mondo del lavoro. Un piano di politiche familiari
Franco Angeli, Milano, 2008, pp. 516
I due curatori del volume, entrambi docenti di Sociologia all'Università di Bologna, hanno raccolto le ricerche svolte dall'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, sede di Bologna, intese a mettere a fuoco il tema della conciliazione tra lavoro professionale e cura della famiglia seguendo le indicazioni dell'Unione Europea, che ha lanciato la strategia della "Alleanza europea per le famiglie". Dopo un inquadramento generale del problema, viene presentato il caso italiano collocandolo nel contesto internazionale. vengono affrontati i temi dei servizi per l'infanzia, voucher e titoli di accesso per la conciliazione, i sostegni alla maternità e alla paternità (legge 53/2000), il tema della famiglia come stakeholder dell'azienda, le esperienze innovative di conciliazione nei paesi di lingua tedesca. Infine viene fornito per la prima volta uno schema di possibile Piano nazionale di politiche familiari.
Collocazione centro Studi: 14014
Centro Regionale di Documentazione e Analisi sulla Famiglia - Azienda ULSS 16
Progettualità e Ricerche. II Congresso internazionale "Famiglia e cittadinanza" Padova, 19 - 20 ottobre 2007
Azienda ULSS 16, Padova, 2007, pp. 538
Il volume, pubblicato in occasione del II Congresso internazionale "Famiglia e cittadinanza" tenutosi a Padova dal 19 al 20 ottobre 2007, raccoglie e descrive gli esiti di numerosi progetti di ricerca realizzati nella regione Veneto sui temi della famiglia e dei minori. Il primo dei contributi approfondisce il tema della presa in carico da parte dei servizi socio-sanitari dei familiari dei pazienti affetti da disturbo bipolare; il secondo è uno studio sul disagio economico ed il degrado urbano di alcune zone nella regione e sulle condizioni delle famiglie che lì abitano; seguono gli esiti di due percorsi di ricerca sui temi famiglia - sport - immigrazione - educazione. Chiudono il volume due contributi: il report del progetto Equal II "Margini minori", un'indagine sul fenomeno del traffico di esseri umani che interessa i minori nel territorio veneto, ed infine l'esito della ricerca-intervento "Nati indesiderati" sull'abbandono dei minori alla nascita.
Collocazione centro Studi: 13680
Tiziano Vecchiato ... [et al.]
Rassegnarsi alla povertà? Politiche per la famiglia
in Studi Zancan, n. 4 (lug.-ago. 2007), pp.9-57
Nella sezione "Politiche e servizi" si affronta in questo numero l'argomento dei servizi alla famiglia, a partire dal contributo di Tiziano Vecchiato, "Un Piano di lotta alla povertà", che esamina i dati del nuovo "Rapporto su povertà ed esclusione sociale", curato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Zancan (coll. 33R07), e sottolinea come uno dei maggiori problemi delle politiche sociali dell'Italia sia la mancanza di un piano organico di contrasto alla povertà. Elena Schnabl, in "Trasformazioni sociali e politiche per la famiglia", analizza le trasformazioni in atto nell'assetto delle famiglie e nel mercato del lavoro in relazione alle politiche per la famiglia. Elena Innocenti, in "Livelli essenziali per la tutela e la promozione della famiglia", indica le prestazioni essenziali per la famiglia, a cominciare dall'informazione e dall'accesso, esemplificando col servizio di pronto intervento sociale. Come priorità vengono indicate la tutela delle persone che svolgono compiti di cura verso i familiari e gli interventi a sostegno delle famiglie con persone non autosufficienti. Infine, Cinzia Canali, in "Famiglia e servizi: un modello di classificazione degli interventi sociali", riprende il modello predisposto dalla Fondazione Zancan, applicandolo ai servizi per la famiglia, e illustra un'esperienza in corso di applicazione nella Regione Campania.
A cura di Luciano Guerzoni
Le politiche di sostegno alle famiglie con i figli. Il contesto e le proposte
Il Mulino, Bologna, 2007, pp. 356
Il volume raccoglie i contributi di studiosi ed esperti in tema di famiglia e di politiche di sostegno alle responsabilità familiari, con specifico riferimento alle famiglie con figli. All'analisi del contesto italiano, in comparazione europea, si accompagna la formulazione di puntuali proposte per la riforma delle politiche familiari, in ambito tanto nazionale che locale. Le proposte presentate nel libro, articolato in due parti dedicate rispettivamente ai servizi e alle misure di sostegno monetario, assumono a riferimento comune il tema delle politiche di sostegno alle famiglie con figli minori, quale possibile punto d'avvio di una riforma di sistema delle politiche sociali in ambito familiare.
Collocazione Centro Studi: 13615
A cura di Sergio Pasquinelli
Nuovi strumenti di sostegno alle famiglie. Assegni di cura e voucher sociali
Carocci Faber, Roma, 2007, pp. 206
Assegni di cura e voucher sociali sono strumenti che si sono diffusi nel nostro paese. I primi nascono essenzialmente per limitare il ricovero di anziani nelle strutture residenziali e diventano mezzi per sostenere il carico familiare di una persona non autosufficiente. I secondi nascono per introdurre meccanismi di mercato nel campo dei servizi sociali e sono destinati all'acquisto di determinati servizi presso enti accreditati. Il libro traccia un bilancio di questi strumenti, esamina la situazione in Europa e approfondisce il caso italiano. Strumenti specifici analizzati sono: assegni di cura, assegni badanti, assegno servizi, voucher sociali e voucher di conciliazione. Si esaminano i presupposti organizzativi e professionali che questi strumenti richiedono e le ricadute che essi generano. Il lavoro è un supporto per operatori, responsabili di servizi, dirigenti, amministratori ed enti del terzo settore.
Collocazione Centro Studi:13605
Luigi Castelli, Patrizio Pintus
Manuale operativo del Consultorio Familiare
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 172
Gli autori, psicologi e psicoterapeuti, con questo manuale hanno sistematizzato i risultati di un percorso di ricerca-intervento attuato nei consultori familiari dell'ASL della Provincia di Como durante il periodo 2003/2006. Per ciascuna prestazione consultoriale viene presentato, mediante un diagramma di flusso, il processo di realizzazione "ottimizzato" e viene progettata la qualità di riferimento, focalizzando l'attenzione su fattori e indicatori. Il volume è completato da strumenti e materiali originali, utili a chi si occupa del consultorio familiare in ambito pubblico o privato.
Collocazione Centro Studi: 13508
Eleonora Arduino ... [et al.]
Quando le famiglie fanno rete. Voci del sociale
In Animazione Sociale, n. 5/203 (mag. 2006), pp.29-64
Le riflessioni proposte in questo inserto sono emerse in occasione di un incontro tra operatori sociali ed esperti che, in diversi ambiti territoriali, lavorano sul tema dell'organizzazione e del supporto a reti informali di famiglie. Grazie alla cultura della mutualità e della reciprocità di cui sono depositari, i reticoli familiari presenti informalmente sul territorio rappresentano una delle risorse più vive cui la comunità locale può attingere nella prospettiva di allestire uno spazio collettivo più denso e significativo. L'inserto raccoglie i seguenti contributi: - Lo sviluppo locale di reti di famiglie, a cura di L. Bianco - Alcune coordinate per operatori di reti leggere, di M. Colleoni - Accompagnare le famiglie a riconoscersi risorsa, di C. Sità e A. Camerella - Professionista dei legami, facilitatore di connessioni, di E. Arduino.
Achille Ardigò
Famiglia, solidarietà e nuovo welfare
Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 92
Il libro è frutto di riflessioni su macrofenomeni di organizzazione socio - sanitaria a partire dalla riforma del sistema con la legge 833 del 1978, in particolare nel passaggio da "sistema burocratico industriale" ad una "società dei servizi postmoderna", oltre il welfare state. In una società caratterizzata dall'invecchiamento della popolazione e la carenza della solidarietà pubblica, occorre riscoprire la soggettività dei protagonisti: le famiglie e la pluralità degli operatori medici e sociali.
Collocazione Centro Studi: 12878
Osservatorio Nazionale sulla Famiglia ; a cura di Pierpaolo Donati, Riccardo Prandini
Buone pratiche e servizi innovativi per la famiglia
Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 587
Questo libro è il risultato di un programma di ricerche intrapreso nel 2004 dall'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia (istituito con una Convenzione tra il Ministero del Lavoro e politiche sociali ed il Comune di Bologna) riguardo alle politiche sociali a favore della famiglia. Il volume presenta una serie di "buone pratiche" e propone una griglia di lettura per evidenziarne le modalità di svolgimento e per mostrare dove e come oggi si stia sviluppando un welfare particolarmente attento alle politiche familiari. In particolare nella prima parte sono presentate "Le buone pratiche del welfare municipale", nella seconda parte "Le buone pratiche del terzo settore", nella terza parte "Le buone pratiche del welfare aziendale". E' inoltre allegato un CD (collocazione CD062) contenente le schede su alcuni servizi per la famiglia di notevole interesse.
Collocazione Centro Studi: 13049
Situazioni familiari problematiche
Corrado Bogliolo, Anna Maria Bacherini
Manuale di mediazione familiare. Proteggere i figli nella separazione
Franco Angeli, Milano, 2010, pp. 207
Questo libro descrive la formazione e la dissoluzione della coppia, affronta le conseguenze della separazione, esaminando i problemi connessi al periodo post-separazione. Viene descritta la mediazione familiare, uno strumento applicabile soprattutto quando le controversie tra i genitori riguardano i figli. Gli autori, rispettivamente psichiatra e psicologa psicoterapeuta, distinguono questo intervento da impropri sconfinamenti nelle psicoterapie. In appendice sono riportati: la Raccomandazione n. 98-1 del Consiglio d'Europa, il Codice europeo di condotta per i mediatori, la Legge 8 febbraio 2006, n. 54.
Collocazione Centro Studi: 14812
Caterina Arcidiacono ... [et al.] ; prefazione di Jim Orford
Famiglie sotto stress. Con-vivere con chi abusa di alcol o droghe
Unicopli, Milano 2009, pp. 246
Il volume descrive le risorse e le problematiche di coloro - genitori, figli, mariti, mogli, fratelli e famiglie allargate - che convivono con chi abusa di sostanze, ricorrendo a strategie di coping tollerante, di controllo ed evitamento. E' stato utilizzato il metodo dei "5 passi" per migliorare le strategie con cui i famigliari affrontano i problemi dell'alcolista e/o del tossicodipendente. I dati sono stati raccolti attraverso una ricerca a carattere multidimensionale, completamente centrata sui vissuti, le difficoltà e le risorse di 52 famigliari di tossicodipendenti e alcolisti nel setting di Medicina generale e dei SerT della città di Napoli. I dati sono stati analizzati con metodologie a carattere qualitativo e quantitativo.
Collocazione Centro Studi: 08216
Luigi Carlini ... [et al.]
Violenza intrafamiliare: un'indagine casistica sulle sentenze del Tribunale di Terni dal 1985 al 2005
In Rassegna Italiana di Criminologia, n. 3 (2009), pp. 451-469
L'indagine qui descritta si configura come uno studio epidemiologico-osservazionale delle violenze intrafamiliari nel territorio ternano negli ultimi venti anni e intende essere di spunto per una riflessione su un problema sociale sempre più dilagante, ma ancora estremamente nascosto. I risultati ottenuti hanno permesso di delineare un generico profilo sia degli autori che delle vittime del reato, offrendo gli strumenti per individuare i soggetti più a rischio; è stato inoltre possibile definire le principali caratteristiche del delitto per permettere un confronto con il quadro definito a livello nazionale. La ricerca è stata realizzata utilizzando come fonte di notizie i Registri delle Sentenze del Tribunale di Terni
Froma Walsh
La resilienza familiare = Strengthening Family Resilience
Raffaello Cortina, Milano 2008, pp. 475
La resilienza, cioè la capacità di resistere e riprendersi da una crisi o da condizioni di avversità, è un concetto fondamentale per capire perché alcune famiglie sono devastate da eventi traumatici mentre altre ne escono indenni o addirittura più forti. In antitesi al modello clinico centrato sul deficit, quello orientato alla resilienza fa riferimento alle potenzialità e alle risorse per affrontare le difficoltà (un divorzio, una malattia grave, un lutto, ecc.) Integrando i risultati della ricerca e le osservazioni tratte dalla clinica, l'autrice mette in evidenza i processi relazionali fondamentali che promuovono la resilienza e illustra come aiutare le famiglie a superare le difficoltà innescando un cambiamento positivo. Il volume è articolato in quattro parti: 1) Uno sguardo generale; 2) Processi familiari fondamentali per la resilienza; 3) Applicazioni pratiche; 4) Promuovere la resilienza familiare in situazioni di crisi e di difficoltà persistenti.
Collocazione Centro Studi: 14652
A cura di Paolo Boccara, Andrea Narracci e Giacomo Tessari
Famiglia e istituzione: il dolore che cura
In Interazioni, n. 1 (2008), pp. 47-116
La monografia intende esplorare come la clinica della cura di gruppi familiari e di coppia nei servizi pubblici ha reso possibile avvicinare le attuali criticità delle relazioni familiari dei pazienti, aprendo una ricerca verso setting in cui è stato possibile reintrodurre la capacità riflessiva all'interno delle famiglie a transazione psicotica. In particolare, i vari articoli sono dedicati all'esperienza che si va facendo in molti contesti pubblici nell'applicare la psicoanalisi multifamiliare.
A cura di Mara Mutti
Esperienze di auto-mutuo aiuto. Famiglie in gruppo
Erickson, Trento, 2008, pp. 77
La curatrice, assistente sociale e docente all'Università Cattolica di Milano, coordinatrice dell'Associazione A.M.A. di Brescia, presenta nel testo i gruppi di auto-mutuo aiuto per famiglie, caratterizzati dal fatto che i componenti condividono lo stesso problema e possono quindi darsi un sostegno reciproco basato sull'empatia. Dopo aver analizzato come funzionano i gruppi, ormai diffusi in tutto il mondo, il testo dedica un capitolo ai "caregivers" e ai loro bisogni. I capitoli successivi sono dedicati all'allegato dvd (coll. 00D80), raccontando come è nato e fornendo una guida per utilizzarlo.
Collocazione Centro Studi: 08512
Monica B. Aguirre De Kot
Gli adolescenti e l'alcol
Antonio Vallardi, Milano, 2007, pp. 128
Il libro propone un percorso che esplora diverse prospettive in relazione alle tematiche dell'adolescenza, dell'abuso di alcol e della famiglia. I principali argomenti trattati nel libro sono: adolescenza e famiglia, rapporti familiari e comportamenti autodistruttivi, i riti di iniziazione, il comportamento della famiglia in rapporto all'alcol, la figura del padre e la sua funzione, la "cultura" dello "sballo", il cammino verso la dipendenza, questionario sul consumo di alcol. L'autrice, argentina, è psicologa e docente universitaria.
Collocazione Centro Studi: 13652
Paolo De Pasquali ; presentazione di Francesco Bruno
L’orrore in casa. Psico-criminologia del parenticidio
Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 207
L'autore, psichiatra e criminologo, cerca di fotografare il fenomeno del parenticidio in un'ottica psico-criminologica, sulla base dei dati statistici forniti dall'Eures-Ansa e degli studi sull'argomento, nonché attraverso l'analisi di recenti fatti di cronaca: l'uxoricidio, il figlicidio, il parricidio, il matricidio, il fratricidio, l'omicidio-suicidio, le stragi familiari. Si indagano le cause, i moventi, le caratteristiche psico-sociali degli autori e delle vittime, allo scopo di svelare le ragioni complesse e porre un freno ad un fenomeno purtroppo frequente.
Collocazione Centro Studi: 13505
Martin Herbert
Lavorare con i bambini in mediazione familiare. Guida pratica per counselor e genitori
Ecomind, Salerno, 2007, pp. 109
L'autore, uno dei più autorevoli e noti clinici britannici dell'età evolutiva, presenta una vera guida comportamentale per affrontare con semplicità e rigore, durante le fasi della separazione dei genitori, le paure, i bisogni, i rischi, le reazioni negative dei bambini coinvolti. Il testo rappresenta anche un programma di counseling e di crescita personale per i genitori che devono adattarsi al cambiamento. In prefazione è riportata una guida alla nuova normativa sull'affido condiviso, a cura di Francesco Maina.
Collocazione Centro Studi: 07054
A cura di Lia Sacerdote e Paola Costa
Figli di genitori detenuti. Prospettive europee di buone pratiche
Bambinisenzasbarre, Milano, 2007, pp. 142
Il volume (traduzione italiana dell'edizione europea in lingua inglese) è frutto di un ampio e impegnativo lavoro di rete tra l'Associazione Bambinisenzasbarre e coloro che, in Europa, si dedicano a interventi in ambito penitenziario a sostegno del legame genitoriale e familiare. Il testo intende essere un contributo attivo all'impegno di sensibilizzazione sulla relazione figli - genitori detenuti, con tutte le implicazioni politiche, sociali e psicologiche, compreso il superamento del pregiudizio e della discriminazione.
Collocazione Centro Studi: 13609
Secondo Fassino, Nadia Delsedime
La famiglia è malata? Interazioni persona, famiglia e società
Centro Scientifico, Torino, 2007, pp. 205
Questo libro, promosso dal Laboratorio di ricerca sulla Psicopatologia della famiglia dell'Università di Torino, Centro per i Disturbi Alimentari, mette a confronto studiosi e ricercatori di diverse discipline sul tema famiglia e malattia. Si evidenzia il fatto che molte malattie possono nascere all'interno della famiglia: i disturbi del comportamento alimentare, la tossicodipendenza, l'impulsività legata a personalità borderline. La famiglia si pone quindi al centro di problematiche diverse che riguardano la cura dei disturbi psichici. Il volume è suddiviso in due parti: 1) Metodologia degli studi sulla famiglia. La crisi attuale della famiglia: aspetti sociologici, psicologici e psicopatologici; 2) Esperienze con la famiglia. Interventi e terapie delle patologie dell'adolescenza e della famiglia.
Collocazione Centro Studi: 13581
Ignazio Grattaglino ... [et al.]
Famiglia e disagio psico-sociale
In Difesa Sociale, n. 4 (2007), pp.19-94
Nel primo contributo di questo Focus gli autori presentano una ricognizione di una serie di scenari problematici, conflittuali e disfunzionali delle costellazioni familiari giunte alla loro osservazione. Nel secondo affrontano il tema dell'abuso all'infanzia sviluppando una rassegna critica della recente letteratura. Nel terzo, dopo aver esaminato gli omicidi in ambiente domestico con particolare riguardo al matricidio e al parricidio, rilevandone un recente preoccupante incremento, discutono le principali problematiche medico-legali, fra cui l'imputabilità, nonchè il ruolo del sistema penale fra sanzione e recupero dell'autore.
Francesco Berto, Paola Scalari
Fili spezzati. Aiutare i genitori in crisi, separati e divorziati
La meridiana, Bari, 2006, pp. 125
Gli autori, una coppia di psico-socio-analisti, presentano storie di vita vera e riflessioni nate dopo aver ascoltato piccoli e grandi, cercando di indicare alle coppie in crisi, separate e divorziate, la strada migliore da percorrere per poter arrivare a soddisfare i bisogni emotivi dei loro figli. Essi altresì sostengono che ogni tentativo di riprodurre la famiglia nucleare in una famiglia ricomposta è destinato a fallire e che è quindi saggio aiutare queste nuove coppie a trovare creativamente una strada alternativa.
Collocazione Centro Studi: 13642
Alberto Vito, Liliana Tizzano, Adalgisa De Micco
Famiglia ed HIV. L’impatto psicologico della comunicazione di sieropositività sul sistema familiare
In Delta : rivista di informazione sull'HIV, n. 31 (ott. 2006), pp. 14-15
L'articolo riassume l'esito di una ricerca finanziata dall'Istituto Superiore di Sanità, allo scopo di indagare ciò che avviene in famiglia dopo la comunicazione della diagnosi di sieropositività, ricercando i fattori che agevolano od ostacolano le relazioni nella rete familiare. Lo studio quali-quantitativo è stato condotto mediante intervista clinica semistrutturata a 40 pazienti sieropositivi dell'A.O. Cotugno di Napoli.
Vanna Iori
Separazioni e nuove famiglie. L’educazione dei figli
Raffaello Cortina, Milano, 2006, pp. 179
Il volume offre un orientamento educativo ai genitori che hanno visto infrangersi un progetto di coppia, ma che non vogliono rinunciare all'educazione dei figli. L'impianto teorico dell'opera si avvale della lunga esperienza di lavoro e di ricerca dell'autrice presso l'Osservatorio Famiglie di Reggio Emilia. Nel recupero della fiducia nelle proprie risorse educative da parte di madri e padri, viene sottolineato il ruolo della comunità territoriale e dei servizi di sostegno alla genitorialità nelle separazioni.
Collocazione Centro Studi: 13092
Adriana De Francisci, Tiziana Piersanti
La famiglia tra vincoli e risorse. Percorsi terapeutici complessi
Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 140
Quanto riportato nel libro nasce dalla necessità di affrontare i complessi problemi di giovani adulti che soffrono di patologie gravi: psicosi e gravi disturbi della personalità. Lo studio considera la famiglia nella quale il disagio si verifica, che si dibatte tra sfiducia e disperazione connessi al crollo dei fondamenti positivi del legame familiare. Il lavoro terapeutico si sviluppa con la realizzazione di circuiti di cura integrati, ove ciò che conta è il connettere le trame familiari con le trame terapeutiche. Nella prima parte del libro si esaminano il contesto istituzionale in cui avviene l'intervento relazionale complesso, i suoi fondamenti teorici e la sua struttura. Nella seconda parte sono presentati casi clinici, che illustrano quelle procedure che orientano progetti terapeutici diversificati a partire dai differenti vincoli e risorse, personali, familiari ed istituzionali.
Collocazione centro Studi: 13264
